CER-ITALIA.NETWORK offre alle Comunità Energetiche Rinnovabili locali un'infrastruttura nazionale di coordinamento. Senza fusioni, senza perdita di autonomia, senza cessioni.
La Direttiva (UE) 2024/1711 ha cambiato le regole del gioco. Le CER 1.0 rischiano di restare indietro senza un'evoluzione strutturale.
Le CER 1.0 operano entro il perimetro della cabina primaria (10-20 km). La Direttiva 2024/1711 apre alla zona di mercato, ma senza un'infrastruttura nazionale questa opportunità resta inaccessibile per le piccole CER.
Il sistema attuale dipende dagli incentivi GSE e dallo schema virtuale di condivisione. La CER 2.0 con scorporo diretto in bolletta offre vantaggi superiori, ma richiede un soggetto aggregatore strutturato a livello nazionale.
Nel periodo di transizione 2025–2026 le CER 1.0 rischiano di trovarsi con statuti e regolamenti non conformi alla nuova normativa europea. La federazione protegge dalla transizione.
Per operare nel modello 2.0 servono piattaforma tecnologica (IA-NET), gestione ESCO, matching orario avanzato e competenza normativa europea. Risorse che una piccola CER non può sviluppare da sola.
Trasparenza totale su cosa comporta e cosa non comporta aderire alla federazione.
Non vendiamo energia. Organizziamo e coordiniamo la condivisione su scala nazionale.
Aggrega i profili di produzione e consumo di tutte le CER federate per massimizzare il matching orario e lo scorporo in bolletta.
Organizza la condivisione dell'energia immessa in rete secondo i criteri della Direttiva 2024/1711 e le regole operative di ARERA.
Gestisce i meccanismi di attribuzione dei benefici energetici ed economici derivanti dalla condivisione e dallo scorporo in bolletta.
Aderendo in forma federata, la tua CER locale accede a risorse e opportunità altrimenti irraggiungibili.
Dalla cabina primaria alla zona di mercato. I tuoi soci beneficiano dell'energia immessa da tutte le CER federate.
Accesso al meccanismo di scorporo diretto in bolletta previsto dalla Direttiva 2024/1711. Risparmio reale, non incentivi a parte.
Piattaforma intelligente WISP.ONE per il monitoraggio, il matching orario e l'ottimizzazione della condivisione in tempo reale.
Green Connect come partner tecnico per installazione, manutenzione impianti, gestione storage e fornitura Syn-Fluid.
Lo statuto di CER-ITALIA.NETWORK è già allineato alla Direttiva 2024/1711. La tua CER è protetta durante la transizione.
Nessuna modifica allo statuto locale, nessuna cessione, nessun vincolo permanente. La tua CER resta tua.
L'adesione è semplice, trasparente e non richiede modifiche alla struttura della tua CER.
L'assemblea dei soci della CER locale approva l'adesione in forma federata a CER-ITALIA.NETWORK. La delibera è un atto interno della CER, non richiede notaio né registrazione.
Viene firmato un accordo che disciplina le funzioni delegate a CER-ITALIA.NETWORK e i criteri di coordinamento. L'accordo specifica cosa è delegato e cosa resta alla CER locale.
Senza modifiche immediate alla struttura locale, la CER entra nel perimetro federato e i suoi soci possono beneficiare dell'autoconsumo a distanza e dello scorporo in bolletta non appena ARERA attua la Direttiva.
Comunità Energetiche operative che vogliono evolvere dal modello 1.0 al 2.0 senza stravolgere la propria struttura.
CER che intendono operare oltre i confini della cabina primaria, accedendo alla zona di mercato nazionale.
CER che preferiscono non affrontare subito una revisione statutaria completa e vogliono proteggersi nel periodo 2025–2026.
Soggetti del terzo settore che vogliono mantenere la propria autonomia territoriale accedendo ai benefici della federazione.
Modello CER 2.0 — CER-ITALIA.NETWORK. Tutte le risposte per le Comunità Energetiche che valutano l'adesione.
CER-ITALIA.NETWORK non centralizza energia.
Centralizza l'organizzazione del valore energetico.
È questa la differenza tra una CER locale e una CER 2.0 nazionale.
Contattaci per valutare l'adesione in forma federata. Ti forniamo il modello di delibera assembleare, l'accordo tipo e tutta l'assistenza necessaria.